Non so come fare a dormire la notte, d'estate, quando fa caldo. Vorrei che qualcuno restasse sveglio con me. Magari a bere, raccontarsi cose a caso, mangiare patatine o che cavolo ne so io. Vorrei qualcuno con cui riesco seriamente a comunicare. Io passo tanto tempo a scrivere, forse perché spero che, in futuro qualcuno mi possa capire, e magari, che quello che ho scritto per dare conforto a me stessa, possa dare conforto a qualcun altro, in un altro tempo. In un altro universo, o chissà.

Sarà per questa strana solitudine che non riesco a dormire. Quando vai a dormire hai bisogno di sapere che ci sarà qualcuno a svegliarti. Addormentarsi è come immergersi in uno specchio d'acqua, senza sapere niente di dove è sopra e dove è sotto. Una volta che dormi non ti rendi conto di niente. Le leggi fisiche sono sempre piene di falle e tranelli quando sogni. Non ha più senso niente. E ancora peggio, quando dormi profondamente, è come se non ci fosse un'alito di vento a smuovere l'acqua in cui ti sei immerso. Un vero specchio, che riflette tutta la luce proveniente dall'esterno.

E li hai bisogno di sapere ci sarà qualcuno di cui ti fidi a tirarti fuori.